PORTFOLIO CHIMIGRAMMI
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Fotografie Cameraless: un viaggio tra materia, luce e tempo.
Dove la luce dipinge forme e lascia tracce indelebili sulla carta emulsionata.
Le mie opere fotografiche cameraless nascono attraverso la tecnica del chimigramma, un processo analogico che combina carta fotografica emulsionata, materiali eterogenei e reazioni chimiche, senza l’utilizzo della macchina fotografica.
Nel mio lavoro utilizzo frequentemente materiali di recupero — tessuti, reti, plastiche, spaghi, elementi per l’edilizia e imballaggi — per costruire superfici visive ricche di texture, stratificazioni e segni organici. Il processo avviene fuori dalla camera oscura, in un ambiente controllato e protetto dalla luce solare diretta.
Ogni intervento sulla superficie è definitivo: le reazioni chimiche si sviluppano rapidamente e rendono ogni opera irripetibile. L’immagine prende forma attraverso sovrapposizioni successive, variazioni tonali e trasformazioni spontanee della materia fotografica.
Alcuni lavori vengono fissati mantenendo una gamma monocromatica in bianco e nero, mentre altri continuano a evolversi cromaticamente nel tempo, sviluppando tonalità che spaziano dai rosa ai blu e ai violetti. Questo processo genera immagini caratterizzate da una forte componente materica e da un equilibrio tra struttura, casualità e trasformazione.
Le opere si collocano in uno spazio visivo tra astrazione e suggestione figurativa, rendendole particolarmente adatte a progetti di interior design contemporaneo, hospitality e ambienti in cui texture, atmosfera e presenza visiva assumono un ruolo centrale.
